I suggerimenti di Francesco per migliorare il proprio curriculum
Il contesto
Diversi partecipanti del Workshop #itaprog2berlin ci hanno chiesto suggerimenti per rendere "attraente" il loro curriculum per le startup che parteciperanno.
Cosa farei
Il suggerimento che mi sento di dare è essere concreti e sinceri.
- Rendete concreta la vostra passione verso lo sviluppo del software. Quando avete iniziato a programmare? Perché? Non ci si aspetta una travagliata analisi psicologica di 20 pagine, solo capire cosa vi motiva, magari in una frase - meglio se in una parola. Su quale progetto/prodotto/servizio lavorate di notte? Perché?
- Mostrate il vostro portfolio di prodotti e servizi sui quali avete lavorato e state lavorando. Progetti concreti, prodotti su store, servizi online. Spiegate cosa avete fatto in quei progetti: il front end? il back end? quali funzionalità? Quali pratiche avete usato. Avete contribuito a software open source? Che funzionalità avete sviluppato? Quali componenti avete migliorato/arricchito/pulito?
- Non avete iniziato a 10 anni? La notte dormite? Il vostro portfolio contiene solo un lab universitario che nessuno usa? beh, siate sinceri e concreti.
Cosa non farei
- Non darei giudizi qualitativi sui miei skill nel curriculum: non ho mai conosciuto uno sviluppatore che non si ritenga almeno "molto bravo" :-)
- Non stravolgerei il curriculum con effetti speciali - dedicato a chi sta pensando ad una presentazione 3D?! Vi è stato chiesto un CV e questo è un requisito. Non è detto che il curriculum sia la forma ideale per realizzare i suggerimenti che ho raccolto in questa pagina, ma si può cercare di renderlo adatto. Di certo il curriculum ha bisogno di cura: va fatto bene, riletto più volte. Farei un test. Renderei anonimo il CV e lo farei leggere ad una decina di persone che conosco. Una volto letto farei domande su quella persona descritta nel curriculum. Ogni risposta ambigua è un punto da migliorare. Alla concretezza ci si arriva, eliminate ogni ambiguità.
- Non cercherei di impressionare chi legge. Ogni strategia orientata a impressionare il lettore è destinata a fallire nei primi 2 minuti di colloquio :-). Concretezza e sincerità, se autentiche, impressioneranno il vostro intervistatore.
E soprattutto, in bocca al lupo.